Il mattone, la nostra ricchezza.

Il 9 maggio u.s. Banca d’Italia in collaborazione con Istat, ha pubblicato il report “La ricchezza delle famiglie e delle società non finanziarie italiane 2005 | 2017” (il report completo potrà essere scaricato dal link al termine del presente articolo).

 

Dal suddetto report si può evincere che la ricchezza netta delle famiglie italiane è pari a 8,4 volte il reddito disponibile. Il rapporto è più alto rispetto alle famiglie francesi, inglesi e canadesi.

L’investimento principale rimane il mattone.

La ricchezza finanziaria degli italiani cresce a 4.374 miliardi e l'investimento principale rimane il mattone.

 

Dopo tre anni di calo, secondo le stime fatte da Banca d’Italia e Istat, la ricchezza netta è aumentata di 98 miliardi di euro (+1%). L’incremento riflette l’aumento delle attività finanziarie (+3,7%), che ha compensato la riduzione (-0,7%) delle attività reali e l’aumento delle passività finanziarie (+1,4%). A fine del 2017 la ricchezza netta delle famiglie italiane è stata dunque pari a 9.743 miliardi di euro (otto volte il loro reddito disponibile).

 

 

Le abitazioni sono la principale forma di investimento, con un valore di 5.246 miliardi di euro rappresentano la metà della ricchezza lorda

Il mattone una certezza per gli Italiani.

Alla fine del 2017 le abitazioni rappresentavano circa la metà della ricchezza lorda delle famiglie. Dal lato finanziario, il risparmio gestito (quote di fondi comuni, riserve tecniche assicurative e fondi pensione) è stato pari al 14% della ricchezza lorda, seguito dai depositi (13%) e dalle azioni e partecipazioni (10%).

 

 

Tra il 2005 e il 2011 il peso delle abitazioni, sul totale delle attività, è salito dal 47% al 54% per poi ridursi negli anni successivi sino al 49% nel 2017. La tendenza alla discesa dei prezzi sul mercato immobiliare residenziale, a partire dal 2012, ha determinato una riduzione del valore medio delle abitazioni e la conseguente contrazione del valore della ricchezza abitativa. Questo ha portato ad un aumento della quota delle attività non finanziarie. 

Italia vs Europa

 

Alla fine del 2017 la ricchezza netta delle famiglie italiane è stata pari a 8,4 volte il reddito disponibile, misurato al lordo degli ammortamenti. Secondo i dati dell’Ocse questo rapporto è più alto rispetto alle famiglie francesi, inglesi e canadesi (intorno a 8).

 

Negli ultimi anni l’indicatore è gradualmente sceso dal picco raggiunto nel 2013, con un andamento opposto a quello osservato per gli altri paesi. Se misurata in rapporto alla popolazione, in Italia la ricchezza netta familiare è risultata superiore agli altri paesi nel 2008 e nel 2009, mentre negli altri paesi è aumentata. Alla fine del 2017 il valore della ricchezza pro capite delle famiglie italiane si è collocato leggermente al di sopra di quello delle famiglie tedesche.

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La ricchezza delle famiglie e delle società non finanziarie italiane 2005 | 2017 - Fonte Banca d'Italia Istat
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