Le locazioni turistiche ... queste sconosciute!

Quando parliamo di Liguria nell'immaginario collettivo in queste fredde giornate d’inverno,  si è portati a pensare al sole, al mare, alle spiagge, all'abbronzatura, al relax delle meritate ferie.

 

Proprio nell'imminenza dell'apertura delle prenotazioni per le locazioni estive pensiamo possa essere utile parlare di questo argomento ai più sconosciuto.

 

Sì avete letto bene - ai più sconosciuto -, perché tra privati e operatori del settore ben pochi conoscono la materia in maniera approfondita, ignorando letteralmente (e di conseguenza disattendendo) le norme giuridiche oltre che fiscali che regolamentano questo settore.

 

La premessa d’obbligo è specificare che vogliamo parlare di Appartamenti Ammobiliati per Uso Turistico (i c.d. AAUT) dati in affitto con regolari contratti di locazione.

 

Sottolineiamo – con regolari contratti di locazione – per fare una netta distinzione con le “prenotazioni dei soggiorni” tramite i noti portali quali AirBnB, Booking ecc., che vanno tanto di moda ma che, a nostro giudizio, alimentano e favoriscono l’evasione fiscale (vi siete mai domandati perché non viene mai indicato con precisione l’indirizzo della struttura?) oltre ad esercitare abusivamente una vera e propria attività di intermediazione (perché di questo si tratta) camuffandola sotto le mentite spoglie delle “spese di servizio”. Questo il servizio della trasmissione Rai Report oltre all'inchiesta della Procura di Genova per evasione iva da parte di Booking

 

L’argomento è talmente ampio che si rende necessario suddividerlo in diverse sezioni, pertanto inizieremo dagli aspetti giuridici, le norme regionali specifiche del settore, per poi passare agli adempimenti fiscali, a come redigere il contratto e a seguire una guida pratica per l’allestimento della casa, su come fare le foto o come effettuare check-in e check-out ecc..

 

COS'È' LA LOCAZIONE TURISTICA

 

La definizione giuridica così recita: è la concessione di unità immobiliari ad uso abitativo per finalità "turistiche" per brevi o lunghi periodi; lo scopo della locazione deve essere precario, voluttuario, senza continuità o finalità di soggiorno permanente. Si concede il semplice godimento dell'immobile senza fornitura di servizi alla persona quali la somministrazione di pasti/colazioni, servizio di pulizia dell'immobile durante il soggiorno ed il cambio biancheria da letto e da bagno durante in soggiorno, né servizi aggiuntivi o complementari o accessori di alcun genere.

 

 

Le norme che regolano questa tipologia di locazione sono:

- Articolo 1571 del Codice Civile e seguenti

LIBRO QUARTO - Delle obbligazioni > Titolo III - Dei singoli contratti > Capo VI - Della locazione > Sezione I - Disposizioni generali

 

- Art. 1, comma 2 lett. c), della legge 9 dicembre 1998, n. 431

(…) Le disposizioni di cui agli articoli 2, 3, 4,((4-bis,)) 7, 8 e 13 della presente legge non si applicano:

a) (…);

b) (…);

c) agli alloggi locati esclusivamente per finalità turistiche.

 

- Art. 53 del Codice del Turismo, D.Lgs. 79/2011

Locazioni ad uso abitativo per finalità turistiche - 1. Gli alloggi locali esclusivamente per finalità turistiche, in qualsiasi luogo ubicati, sono regolati dalle disposizioni del codice civile in tema di locazione.

 

 

Anticipando quello che sarà l'argomento del prossimo articolo/guida sulla materia, vogliamo già ora dipanare un pochino la confusione che regna in chi ha difficoltà a definire gli ambiti di competenza tra le suddette norme nazionali e quelle regionali (Legge Regione Liguria 32/2014) precisando quanto segue:

 

La Locazione Turistica è regolata dal Codice Civile e trae fondamento dall'inalienabile diritto di ogni proprietario di immobile di poter godere e di poter disporre del bene a suo vantaggio e a suo piacimento secondo il principio di pienezza ed esclusività previsto dal diritto di proprietà. Le Regioni, avendo potestà legislativa concorrente a quella statale in materia di turismo, possono tuttavia prevedere per questo tipo di locazioni alcune limitazioni volte a definire con maggior precisione il confine tra chi effettua questo tipo di attività a livello professionale e tra chi invece trae vantaggio non in forma imprenditoriale. Le Regioni possono richiedere, previa apposita delibera, il pagamento della tassa di soggiorno.

 

Alla prossima.

 

#AgenteImmobiliareProfessionale

 

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Commenti: 1
  • #1

    Titti Scarano (sabato, 26 gennaio 2019 07:09)

    Salve,
    ho un appartamento arredato con accessori in Puglia, voglio affittarlo per brevi permanenze, fa parte di un unico immobile insieme alla casa dove abito io. Posso evitare la Scia se faccio contratto? E se me lo chiedono per 1 giorno devo fare contratto se non sono un B&B?
    Grazie